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CONTRIBUTI A FONDO PERSO ART 25 DEL D.L. N.34 DEL 19/5/2020
CONTRIBUTO FONDO PERSO GUIDA ALLA COMPILAZIONE 
Apr 02
BONUS 600 EURO INPS covid-19
Breve guida alla compilazione della domanda  all’inps dei “bonus 600 euro”     GUIDA COMPILAZIONE
Il regime contributivo di artigiani e commercianti
La determinazione dei contributi I contributi dovuti dagli iscritti alla gestione artigiani e commercianti prevedono il versamento di un contributo minimo obbligatorio, dovuto sulla base del reddito minimale fissato dall’Inps annualmente. Se il reddito d’impresa supera il minimale, devono essere versati anche i contributi sulla parte eccedente, sulla base di aliquote aggiornate annualmente dall’Istituto. La contribuzione per gli artigiani e i commercianti avviene a favore dell’Inps a seguito dell’iscrizione alla relativa Gestione artigiani o commercianti. In tal caso è previsto il versamento di un contributo minimo obbligatorio, dovuto sulla base del reddito minimale fissato dall’Inps annualmente, indipendente dal fatto che il reddito dichiarato sia inferiore al minimale stesso. Tale importo, quindi, deve essere versato a prescindere dal reddito dichiarato ai fini Irpef. Se il reddito d’impresa, invece, supera il reddito minimale, devono essere versati anche i contributi per la parte eccedente, sulla base di determinate aliquote aggiornate annualmente dall’Istituto. I contributi sono dovuti fino a che il reddito raggiunge un importo definito massimale. Deve essere corrisposto, inoltre, il contributo di maternità per il quale l’ammontare viene stabilito annualmente dall’Inps. Il reddito minimale fissato per il 2019 è pari a euro 15.878,00. I contributi minimi obbligatori che gli artigiani devono corrispondere […]
ACQUISTO DEL CARBURANTE E FATTURA ELETTRONICA
Tutti gli acquisti di carburantedevono essere sempre documentati con fattura elettronica e ciò anche nel caso in cui il pagamento sia avvenuto con uno strumento tracciabile. Ma in caso di impedimento è possibile emettere una autofattura. Leggi come...
RIPORTO DELLE PERDITE ANCHE PER I CONTRIBUENTI IN CONTABILITA SEMPLIFICATA E RECUPERO DELLE PERDITE 2017
Ripescaggio delle eccedenze di perdite 2017 delle imprese minori per abbattere i redditi d’impresa 2018, 2019 e 2020. Nello sdoganare la possibilità di ripescare le eventuali eccedenze di perdite non compensate relative al 2017, la disposizione transitoria prevista solo per le imprese minori, sancisce che tali perdite possano essere utilizzate per abbattere solo altri redditi di impresa (utilizzo verticale) riferiti agli anni 2018, 2019 e 2020 nella misura del 40% per i primi due e del 60% per il 2020. Le Entrate chiariscono che le limitazioni si applicano a prescindere dal regime contabile da cui derivano i redditi degli anni successivi al 2017. Da un lato, quindi, vengono esclusi utilizzi maggiorati secondo le regole ordinarie (base 80%) rispetto alla limitazione speciale, dall’altro viene precisato, semmai ce ne fosse stato bisogno, che le eccedenze di perdita d’impresa “semplificate” possono abbattere nel corso del triennio anche redditi d’impresa “ordinari Inoltre l’occasione poteva essere utile per chiarire una volta per tutte che l’utilizzo delle perdite d’impresa riportate ad abbattimento dei redditi nell’anno di cessazione dell’attività, non sconta alcuna limitazione fino a concorrenza del reddito d’impresa da tassare. Le istruzioni alle dichiarazioni I modelli Redditi 2019 pubblicati l’altro ieri, recepiscono, tra le altre, le […]
Nov 26
LA FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI
LA FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI DAL 1 GENNAIO 2019 OBBLIGO DI LEGGE L’obbligo di fatturazione elettronica, introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, vale sia nel caso in cui la cessione del bene o la prestazione di servizio è effettuata tra due operatori Iva, sia nel caso in cui la cessione/prestazione è effettuata da un operatore Iva verso un consumatore finale. La fattura elettronica sostituisce (non si aggiunge) la fattura cartacea in vigore fino al 31 dicembre 2018. Si assolve mediante l’invio telematico di un file all’Agenzia delle Entrate, trasmesso tramite il Sistema di Interscambio (SdI). In pratica si invia, un file per ogni fattura emessa, all’agenzia delle entrate, che attraverso il SdI provvede alla consegna telematica del file al cliente. Naturalmente si può continuare ad inviare al cliente la fattura in pdf, che non avrà però valore fiscale. Il processo della fatturazione elettronica è piuttosto complesso per questo è necessario essere assistiti da un software che partendo dalla compilazione della fattura cartacea assolva a tutti gli obblighi previsti. L’Agenzia delle entrate mette a disposizione software gratuiti per adempiere correttamente al nuovo obbligo. Tutte le informazioni utili si possono reperire dal sito: https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/aree%2btematiche/fatturazione%2belettronica in “Fatture elettroniche e corrispettivi” sono disponibili, infatti, […]
Set 22
DPO E REGISTRO TRATTAMENTI
    Qualsiasi tipologia di professionista  svolge la propria attività avvalendosi di informazioni. Queste, in massima parte, sono riconducibili direttamente o indirettamente a persone e, pertanto, vanno utilizzate secondo le prescrizioni di legge a protezione dei dati personali. È comprensibile, quindi, che l’avvento del nuovo regolamento europeo 2016/679 (Gdpr) abbia sollevato numerosi interrogativi riguardo alla sua applicabilità in ambito professionale. Ogni professionista si chiede cosa cambi dal passaggio della normativa del codice privacy a quella del Gdpr e a seguito dell’introduzione del decreto di adeguamento 101/2018, in vigore da oggi. Spaventa il complesso impianto regolatorio introdotto dalla norma europea e, allo stesso tempo, il novello principio della responsabilizzazione del professionista nel valutare l’adeguatezza del proprio comportamento nell’utilizzo delle informazioni personali, aggiunge ulteriore disagio anziché consentirne di cogliere quei margini di flessibilità comportamentale che ne conseguono. Per tentare di fare chiarezza sull’impatto, vanno distinti i contesti di riferimento e le tipologie di attività; l’impatto è naturalmente diverso per un contabile rispetto a un medico e, in quest’ultimo caso, le regole possono cambiare se si svolge l’attività sanitaria come medico ordinario piuttosto che come medico legale. Non bisogna dimenticare, infatti, che la disciplina è scalabile in base a diversi criteri: la finalità […]
Feb 14
Successioni online: il software per presentare la dichiarazione di successione e domanda di volture catastali
Anche la dichiarazione di successione passa dal mondo analogico a quello digitale. È infatti online, sul sito dell’agenzia delle Entrate, il software per compilare in forma telematica questo modello: e se fino al 31 dicembre 2017 sarà indifferente l’utilizzo del modello cartaceo o di quello digitale, con il 1° gennaio 2018 il vecchio modulo di carta non si potrà più utilizzare, se non per le successioni apertesi in data anteriore al 3 ottobre 2006, nonché per le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una dichiarazione presentata con il sistema cartaceo. È quanto stabilito da un provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 27 dicembre 2016.
Feb 14
Locazione di immobili ad uso turistico
Dal 1 luglio 2017 la normativa sugli affitti brevi ha avuto un evoluzione normativa, ed oggi è possibile affittare appartamenti per periodi inferiore ai 30 giorni seguendo regole precise, senza rientrare nell’esercizio d’impresa. Il proprietario affittuario può scegliere di sottoporre a tassazione i redditi derivanti da questa attività, cosi come definita dall’agenzia delle entrate, secondo le regole della cedolare secca.
Feb 14
La tassazione del TFR dei dipendenti
Gli emolumenti percepiti dal dipendente a titolo di Tfr, sono tassati con aliquote e procedure diverse rispetto alla tassazione degli emolumenti periodici (stipendio). Il sistema di tassazione così particolare è stato studiato per evitare un peso eccessivo delle imposte su redditi maturati in più anni.
Feb 13
La fine della scheda carburante
La scheda carburante” autoprodotta” va in pensione. Dal 1° luglio prossimo, i professionisti, le aziende e gli agenti di commercio potranno dedurre l’iva e i costi dei carburanti solo se effettueranno i pagamenti con moneta elettronica e se si faranno rilasciare la fattura elettronica dal distributore. Si tratta dell’anticipo di quello che succederà a partire dal 1 gennaio 2019 quando l’obbligo della fatturazione elettronica sarà estesa a tutti i settori economici.
Regimi contabili per il 2018: forfettario, semplificato o normale?
Una delle prime scelte da fare per chi inizia un attività imprenditoriale o professionale è il regime contabile. Il tipo di regime contabile adottato indirizza e limita le successive scelte di pianifcazione fiscale, almeno per alcuni anni, per questo è importante fare un analisi accurata dell’attività prima di pianificare il sistema contabile e fiscale.